IN SINTESI... IL POF E IL PROGRAMMA ANNUALE

letto 1690 voltepubblicato il 19/06/2015 - 00:57, in Competenze per il Governo della Scuola

Con il webinar dello scorso 09 giugno abbiamo toccato alcuni temi legati al piano dell’offerta formativa (P.O.F.): l’autonomia scolastica, che è alla base della possibilità di avere POF differenziati (e di cui il POF stesso è evidenza), le diverse sfaccettature dell’autonomia, i riferimenti essenziali sulle caratteristiche del POF (principi da rispettare, obiettivi da perseguire, ambiti di realizzazione) e il programma annuale.  Dal POF conseguono diversi documenti, il PA è il principale documento (unico documento contabile annuale).

Rileggere la normativa sull’autonomia e sul Piano dell'Offerta Formativa (già nota a tutti) è un modo
•per capire se occorrono revisioni all’impianto dell’offerta formativa,
•per riflettere su come considerare il POF nelle fasi di auto-osservazione e di autovalutazione, su come collegare gli obiettivi - quelli già nel, POF e quelli di miglioramento - alla progettazione (a tutta e, molto importante, a quella PON).

Inoltre oggi “ripassare” il POF può essere utile per capire lo scenario che viene prospettato nel DdL n. 1934, proprio offerta questi giorni offerta discussione al Senato (dopo una prima approvazione alla Camera come DdL n. 2994).
 
Il POF svolge numerose funzioni, tra queste rilevano qui quella di pianificazione istituzionale - in un orizzonte di più anni scolastici - e di programmazione  nell’anno scolastico.
La pianificazione e la programmazione sono sempre da riesaminare, considerato che le condizioni in cui la scuola agisce (contesto, risorse, vincoli e indirizzi) non sono statiche e che, soprattutto, gli allievi sono sempre diversi: diversi perché cambiano le coorti di età, diversi perché possono cambiare i bacini di utenza, diversi soprattutto perché cambiano le loro esigenze formative, gli stili di apprendimento, le opportunità didattiche, ecc.
Il DdL aprirebbe nuovi spazi per l’ampliamento dell’offerta formativa e richiederebbe, per l’introduzione dell’organico dell’autonomia, la stima dei fabbisogni triennali di personale (posti comuni, di sostegno e per il potenziamento dell’offerta formativa) e di infrastrutture e attrezzature. Tale stima sarebbe possibile attraverso la rilettura dell’attuale POF (nell’ottica dell’aggiornamento e del miglioramento) in un orizzonte temporale più ampio: il triennio come unità di riferimento per diversi processi correlati.  Anche la programmazione delle risorse verrebbe modificata, prospettandosi anche un intervento normativo successivo “allo scopo di incrementare l'autonomia contabile delle scuole statali e di semplificare gli adempimenti amministrativi e contabili”.

Il dibattito sul POF è proseguito durante il webinar che si è tenuto lo scorso 17.06 sugli "Indicatori, caratteristiche ed utilizzo" e proseguirà per alcuni giorni ancora all'interno della Comunità .

Pertanto, Vi invito ad iscrivervi al Gruppo "After webinar con gli esperti" per scaricare le slide del mio intervento, il link della registrazione integrale del webinar del 09.06 e 17.06, i materiali di approfondimento tematico e la normativa di riferimento.

 

 

Argomenti:  POF